{"id":321,"date":"2011-11-24T10:24:48","date_gmt":"2011-11-24T09:24:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avventuriero.it\/2011\/11\/24\/solo-per-un-momento-avete-voluto-rallegrarvi-alla-sua-luce\/"},"modified":"2011-11-25T18:29:49","modified_gmt":"2011-11-25T17:29:49","slug":"solo-per-un-momento-avete-voluto-rallegrarvi-alla-sua-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avventuriero.it\/?p=321","title":{"rendered":"solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce"},"content":{"rendered":"<p>III domenica di Avvento \u2013 Ritiro V elementare e \u201cpeccato originale\u201d<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019Avvento \u00e8 il tempo, per noi di sei settimane, che ci prepara al Natale. Il Natale \u00e8 un\u2019occasione molto semplice, \u00e8 Dio che diventa bambino tra di noi. Pensate a che idea avete di Dio, che cosa fa tutti i giorni per voi\u2026 Il 25 dicembre Dio si fa bambino, Lui che fa il cielo e tutte le cose che la mattina quando apri gli occhi trovi intorno a te diventa ancora una volta pi\u00f9 piccolo e semplice di te. Quanti di voi hanno fratelli? Chi li ha piccoli pensa: \u201cQuanto sono fortunato io che faccio le cose da grande?\u201d e chi invece li ha grandi non desidera forse arrivare velocemente a quell\u2019et\u00e0? E Dio, colui che \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti noi diventa cos\u00ec piccolo da dover tornare ad avere una mamma e a non poter fare pi\u00f9 nulla sena chiedere a lei, semplice donna che aveva messo al mondo Dio. Capite quanto il Natale \u00e8 davvero una novit\u00e0 e non una cosa scontata? Noi ogni anno ci dimentichiamo quanto questo giorno sia speciale, o meglio spesso ce lo ricordiamo per le vacanze e per i regali\u2026 Ma la Chiesa, per rimediare a questa nostra distrazione, ci aiuta ripetendo ogni anno questo tempo d\u2019Avvento e il nostro impegno deve essere quello di tenere, ogni anno, quella domanda o quella curiosit\u00e0 che ci permette, via via nella vita, di arrivare a conoscere un po\u2019 di pi\u00f9 questo bambino che viene tra di noi.<\/p>\n<blockquote><p>\u201csolo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce\u201d<\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Gv 5,35<\/em><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questo versetto del Vangelo di oggi ci aiuta ad entrare nel tema, inserito nel vostro cammino di catechismo, che vogliamo trattare oggi: il peccato originale. Che cosa ci dice dunque questa frase? Sembra difficile per noi ma in realt\u00e0 pu\u00f2 essere vista in modo molto pi\u00f9 semplice. Quando nella tua vita hai potuto capire, un po\u2019 di pi\u00f9, che Dio ti voleva bene? Sei stato contento di qualcosa \u00e8 ti sei accorto che era un grande regalo e tu non avevi fatto granch\u00e9 per averlo? Pensa agli amici con cui sei a scuola o con cui ti ritrovi a giocare, \u00e8 proprio una fortuna averli\u2026 \u00e8 proprio una fortuna che il mondo sia cos\u00ec bello e quando sei in montagna vedi paesaggi bellissimi da scalare o quando sei al mare puoi immergerti nell\u2019azzurro sconfinato. Pensa\u2026 tutto questo \u00e8 proprio un gran regalo ed \u00e8 fatto proprio bene\u2026 Quando ci accorgiamo di questo, quando le nostre giornate sono cosi belle e liete come quando riceviamo un regalo dalle persone care\u2026 \u00e8 in queste occasioni che possiamo capire un po\u2019 di pi\u00f9 cos\u2019\u00e8 rallegrarsi alla Sua luce. \u00c8 con la semplicit\u00e0 di un bambino di dieci anni esser felice per le cose belle che abbiamo intorno. Proviamo a farlo, proviamo a tenere lo spunto di questo Avvento proprio su questo, proprio sullo stupore per le cose belle che ci sono date.<\/p>\n<blockquote><p>Perch\u00e9 ogni goccia del mare la versi Tu,<\/p>\n<p>ogni raggio di sole l\u2019accendi Tu,<\/p>\n<p>e l\u2019azzurro del cielo sopra la citt\u00e0,<\/p>\n<p>\u00e8 il pennello di Dio che lo colorer\u00e0.<\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Cristina Pieraccini \u201cOgni goccia del Mare\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Vedete, questa canzone che abbiamo ascoltato ci aiuta a capire un po\u2019 di pi\u00f9 quello che abbiamo detto fino ad ora, perch\u00e9 le due strofe, se siete stati attenti, dicono due cose molto diverse. Nella prima il bambino crede di poter fare tutto da solo e nella seconda capisce che ha bisogno di un\u2019aiuto e tutto diventa pi\u00f9 bello. Noi infatti siamo cos\u00ec, siamo molto simili alla prima strofa. Pensiamo di far le cose da soli, di essere gi\u00e0 bravi, di non aver bisogno di Dio in nessun momento e di poter essere felici anche senza di Lui. Questa \u00e8 la luce di cui abbiamo parlato prima che lentamente si spegne e questo \u00e8 quello che \u00e8 successo anche nel racconto della Genesi, in particolare Genesi 3. Vedete, chi sono Adamo ed Eva? Sono un uomo e una donna, persone qualunque, un po\u2019 nostri rappresentanti che ci fanno vedere quali sono gli errori dell\u2019uomo? Qual \u00e8 infatti l\u2019errore iniziale, chi per primo si \u00e8 dimenticato di Dio?<\/p>\n<p>La famosa mela di Adamo. Per la verit\u00e0 noi pensiamo alla mela ma la Bibbia parla di un generico frutto. E il problema non \u00e8 tanto dell\u2019uomo Adamo di migliaia di anni fa ma il suo nome ci ricorda una cosa molto semplice. Noi siamo come Adamo, che infatti vuol dire uomo, uomini, uomo primordiale, e come lui possiamo sbagliare. Il problema non \u00e8 tanto se mangiamo una mela, cosa che credo faccia ciascuno di voi, ma se disobbediamo continuamente a Dio. Ecco allora che Genesi 3 con Adamo ed Eva \u00e8 un racconto che parla a ciascuno di noi: noi piccoli Adamo e piccole Eva.<\/p>\n<p>Ma guardiamo allora a questo racconto e cerchiamo di capire, oltre alla storiella, cosa significa per noi. Dio qualche pagina prima aveva donato all\u2019uomo tutto il creato, tutte le bellezze della terra, aveva creato la donna perch\u00e9 facesse compagnia all\u2019uomo, solo una cosa aveva chiesto: \u201cnon mangiate i frutti di quell\u2019albero\u201d. Tutto procedeva bene, l\u2019uomo era contento, viveva in armonia con la natura ed era felice. Dio era amico dell\u2019uomo e passeggiava con lui nel grande giardino che aveva creato.<\/p>\n<p>Ma allora cosa succede? Appare il serpente\u2026 il serpente per gli israeliti e i popoli dell\u2019antichit\u00e0 era animale che richiamava il contesto magico e di immortalit\u00e0, pensate all\u2019impressione che poteva fare all\u2019uomo antico il cambio della pelle. Il serpente \u00e8 anche uno dei simboli dell\u2019astuzia. Guardiamo per\u00f2 come convince la donna a mangiare del famoso albero\u2026 Come sono i frutti? Belli, buoni ,invitanti\u2026 Dio perch\u00e9 non te li fa mangiare? Perch\u00e9 vuole tenere qualcosa per se e non \u00e8 vero che vuol davvero bene all\u2019uomo\u2026 Vedete il peccato dell\u2019uomo ha qualche caratteristica che possiamo riconoscere anche noi\u2026<\/p>\n<blockquote><p>Sir Hiss e l\u2019inganno<\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Robin Hood, Walt Disney<\/em><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il famoso serpente della Walt Disney aiuta Giovanni a perseverare nel male consigliandolo e facendogli sembrare il male la condizione di vita pi\u00f9 bella. Vedete questo pu\u00f2 succedere anche a noi, pensate ai compiti che dobbiamo fare ogni giorno e ai giochi, pensate a quando dobbiamo smettere di giocare per aiutare i nostri genitori.<\/p>\n<blockquote><p>Il Gatto e la Volpe<\/p>\n<p align=\"right\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">Pinocchio, Collodi in Walt Disney<\/span><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Anche Pinocchio, come noi tutti i giorni, si lascia ingannare. Meglio passare il tempo giocando spensierato, diventando ricco, potendo fare quello che si vuole\u2026 salvo poi accorgersi che cos\u00ec la vita non \u00e8 poi davvero bella. Pensate alla televisione, pensate alle pubblicit\u00e0, spesso intorno a noi riceviamo messaggi e testimonianze che sono contrari alla fede. Il mondo \u00e8 ancora oggi come ci racconta la Genesi, e i serpenti sono oggi tanti.<\/p>\n<p>L\u2019uomo nel racconto si scopre nudo e deve iniziare a lavorare, cio\u00e8 l\u2019uomo scopre che l\u2019illusione che gli aveva dato il serpente \u00e8 davvero falsa. Noi non possiamo essere come Dio, non succeder\u00e0 mai. Dio ci ha creati non perch\u00e9 fossimo come lui ma perch\u00e9 fossimo suoi amici. Anche oggi resta la tentazione di voler essere Dio. Pensate a tutti i giochi in cui uno di voi vuol comandare, pensate a tutti i videogiochi in cui si diventa padroni del mondo. Dio nel racconto esce a cercare l\u2019uomo, perch\u00e9 anche se noi continuiamo a sbagliare Dio non si dimentica di noi. Anche oggi questo per noi succede, in tutti i nostri errori, nella confessione che \u00e8 il sacramento in cui Dio, ancora una volta, viene a cercarci. Il nostro compito in questo allora \u00e8 proprio molto semplice, dobbiamo semplicemente lasciarci trovare.<\/p>\n<p>Vedete, anche la cacciata dell\u2019uomo dall\u2019eden assume un nuovo significato, non Dio che non ci vuole pi\u00f9 vedere ma che, visto che non siamo capaci di usare bene quello che ci d\u00e0 ci protegge, ci da le cose poco per volta e prima che facciamo errori troppo grandi ci permette di tornare da lui per essere perdonati.<\/p>\n<p>L\u2019Avvento allora per noi pu\u00f2 essere il tempo in cui capire un po\u2019 di pi\u00f9 tutto questo per far si che il serpente non ci trovi oggi cos\u00ec impreparati e sprovveduti. Non \u00e8 facile perch\u00e9 come abbiamo visto il peccato si presenta bello e conveniente, salvo poi un attimo dopo fregarti. Noi infatti ci accordiamo subito dell\u2019errore fatto e del peccato, ma purtroppo sempre un attimo dopo. Dio ci aspetta e ci perdona ma ci dice anche: vai e cerca di non sbagliare pi\u00f9.<\/p>\n<p>Qui si apre l\u2019ultima sottolineatura per il nostro avvento\u2026 secondo te \u00e8 pi\u00f9 amico Dio o pi\u00f9 amico il serpente? Perch\u00e9 e in che cosa vedi la differenza? Anche per noi oggi \u00e8 possibile essere amici volendoci davvero bene come ce ne vuole Dio o tentandoci ed ingannandoci come il serpente. Usiamo l\u2019avvento per migliorare in questo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>III domenica di Avvento \u2013 Ritiro V elementare e \u201cpeccato originale\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ritiri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=321"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":331,"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/321\/revisions\/331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avventuriero.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}